La barzelletta della Burocrazia

Dopo aver letto l’articolo di LineaLibera qui riportato, ho avuto un attimo di perplessità ed irritazione. Proviamo a ragionare insieme…

Ho provato a riferire tutto questo al nostro sindaco il quale ha detto di condividere tutto, ma la burocrazia non rende le cose così semplici come un tecnico quale io sono vuol fare apparire. Ci credo, ma non credo che non si possa risolvere comunque il problema volendo (mi viene in mente per ridere una frase che ripeteva sempre il babbo riferita a chi dice sempre di sì: “Quello è come la pelle del lillo, dove lo tiri e dove va”).

Cittadino di Quarrata

La vecchia storia della burocrazia ormai puzza di marcio, non è poi così tanto credibile. Sì, lo sappiamo che la burocrazia esiste (ed in certi casi meno male, altrimenti sarebbe un far west) e che certe volte da fastidio ma non possiamo sempre addossare tutte le colpe a lei!

È facile essere sempre d’accordo e condividere tutto, dire si ad ogni richiesta e poi girarsi indietro dicendo che per motivi burocratici, di soldi e di accordi vari questa o quest’altra cosa non si può fare.
Onestamente ci siamo un po’ rotti le scatole di questo comportamento e modo di fare ormai diffuso, specialmente da parte di quegli uffici dove colui che fa le promesse e poi non le mantiene, il posto è comunque assicurato.

È dalla campagna elettorale del 2017 che seguo da vicino l’amministrazione comunale di Quarrata e perdonatemi se vi dico che ci stanno abbindolando un po’ su tutto.
Ricordo ancora quella frase “cari elettori, vedete, noi non facciamo promesse che sappiamo di non poter mantenere”, come per dire che gli altri candidati avessero fatto dei loro programmi oasi di benessere e di ricchezza per tutti (cosa non vera, la maggior parte delle proposte ed idee sarebbe realizzabile con la volontà di trovare soluzioni).

Ma la cosa più importante è che già in campagna elettorale, l’attuale amministrazione uscita vincente dalle urne, aveva detto quel che sarebbero stati i successivi 5 anni di agonia “noi non facciamo e non faremo mai promesse, ma se volete, voi venite a chiedere, siamo aperti il sabato mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00…vi diremo di sì, che siamo d’accordo, ma daremo colpa alla burocrazia e ci terremo stretto il vostro voto”.
Si chiama integrità, bravi!

Messaggio per tutti i miei concittadini: i soldi ci sono e le cose si possono fare, non ci facciamo prendere per il naso!
Partecipate, informatevi e ne sarete consapevoli.

Grazie,
Damiano